Intanto, grazie della segnalazione. Due piccolissime considerazioni. La prima è che questa parola, così a "pelle", non mi piace, ma non è importante... La seconda è che spero non passino dieci mesi per la pubblicazione.
Intanto, grazie della segnalazione. Due piccolissime considerazioni. La prima è che questa parola, così a "pelle", non mi piace, ma non è importante... La seconda è che spero non passino dieci mesi per la pubblicazione.
Devo dire che sul fatto del nome concordo in pieno. Ammetto che quando ho saputo di "Manafon" sono rimasto parecchio deluso.E' un titolo molto poco "appealing".
L'album doveva uscire in primavera, ma adesso pare che il tutto sia slittato in estate.
Sarei già contento se fosse l'estate. In ventitrè anni di "militanza" ho imparato ad avere pazienza: la musica di Sylvian è Arte, e non bisogna avere fretta. Ammetto, però, che sono un pò in "atinenza" e vorrei molto ascoltare qualcosa di nuovo.
Sarei già contento se fosse l'estate. In ventitrè anni di "militanza" ho imparato ad avere pazienza: la musica di Sylvian è Arte, e non bisogna avere fretta. Ammetto, però, che sono un pò in "atinenza" e vorrei molto ascoltare qualcosa di nuovo.
La grafica retrò mi piace, ricorda un poco gli anni di Secrets... chissà. Ma tanto il buon David ci meraviglierà come al solito. Grazie a voi del bel sito, scoperto un po' in ritardo da me grande appassionato.
—
desioworks
12 marzo 2009 - 11:42am — camphor (non verificato)
Io non mi aspetto un salto verso il passato, piuttosto ho paura del salto verso il futuro... :-) Mi auguro sinceramente di poter rimanere positivamente spiazzato come quando uscì Blemish.
Timore di rimanere deluso?
Il più forte l'ho provato al primo concerto cui ho assistito (Bari 1988), ma in tutti questi anni ho imparato ad aspettarmi qualsiasi cosa da Sylvian. Alcune cose possono riuscirgli bene, altre meno, ma è sempre una sensazione soggettiva. La mia aspettativa è che sarà senz'altro migliore di Naoshima (non temo un Naoshima 2)...
Io invece sono rimasto piacevolmente sorpreso dal nome. Mi aspettavo qualcosa di enigmatico, per esempio un numero con un significato biblico preciso, magari associato ad un elemento naturale che assume un valore escatologico; invece ci becchiamo il gaelico con chissà quale riferimento alla sua esperienza di vita. Per quanto riguarda l'aspetto musicale non faccio previsioni. Il titolo dell'album è stato un chiaro segnale.
Ciao a tutti, ho scoperto solo oggi questo sito, e vorrei aggiugngere il mio commento. A prescindere che a me Sylvian piacerebbe anche se cantasse "nella vecchia fattoria", il titolo di questo nuovo lavoro mi fa venire in mente qualche elettrodomestico. Saluti.
Benvenuto Giovi! Secondo me non si corre il rischio Naoshima, in quanto composizione non fine a se stessa, ma creata per fare da sottofondo durante le visite al Festival, tenutosi nel 2007.
Mi devo poi correggere perchè Afon non è gaelico, ma gallese.
Benvenuto Giovi! Secondo me non si corre il rischio Naoshima, in quanto composizione non fine a se stessa, ma creata per fare da sottofondo durante le visite al Festival, tenutosi nel 2007. Mi devo poi correggere perchè Afon non è gaelico, ma gallese.
pecchi di ipercorrettismo, nel senso che girando un po' per la rete al fine di capire qualcosa di più sul poeta e carpirne qualche significato ho pure notato che gaelico e gallese oscillano in egual misura il che fa pensare che tutti li impieghino come sinonimi pur non essendo tali. anch'io infatti pensavo che si dovesse parlare di gallese dal momento che Thomas a un certo punto della sua vita scrisse un'autobiografia in gallese, ma forse in poesia ha varcato il limite estremo e si è addentrato in territorio gaelico. che avrà combinato David?
cerco di essere realista senza esserlo più del re, ma se David Sylvian ha concesso un "tuffo" nel passato, l'ha fatto coi Nine Horses. non credo che questo nuovo lavoro ripescherà atmosfere a noi note; piuttosto credo che svilupperà le intuizioni di Blemish e dei remixes dei suoi brani. certo resta un mistero questo riferimento esplicito all'opera di R.D. Thomas e al componimento "Manafon" però non credo proprio sentiremo da lui "I cieli d'Irlanda" e cose simili :)
River in gaelico è Abhainn, in gallese Afon.
Pensa Camp, magari ci troviamo un album di Enya in chiave glitch! Scherzi a parte, l'album probabilmente sarà incentrato sui suoni che reggono la struttura di Blemish, ma il mio timore è che questo meraviglioso scheletro musicale venga appesantinto dalla ciccia informe di Nine Horses. We'll see.
Il vero punto è che Sylvian corre un grosso rischio questa volta.
C'è molta attesa per il nuovo album, anche alimentata dalle dichiarazioni post tour 2007, e questa volta non sono molto sicuro che i contenuti potranno essere totalmente innovativi rispetto al passato.
Solitamente le grandi aspettative generano grandi delusioni.
Pensa Camp, magari ci troviamo un album di Enya in chiave glitch
Due piccolissime considerazioni.
La prima è che questa parola, così a "pelle", non mi piace, ma non è importante...
La seconda è che spero non passino dieci mesi per la pubblicazione.
Daniele
Re: Online il microsito di "Manafon"
Due piccolissime considerazioni.
La prima è che questa parola, così a "pelle", non mi piace, ma non è importante...
La seconda è che spero non passino dieci mesi per la pubblicazione.
Devo dire che sul fatto del nome concordo in pieno. Ammetto che quando ho saputo di "Manafon" sono rimasto parecchio deluso.E' un titolo molto poco "appealing".
L'album doveva uscire in primavera, ma adesso pare che il tutto sia slittato in estate.
Re: Online il microsito di "Manafon"
Sarei già contento se fosse l'estate.
In ventitrè anni di "militanza" ho imparato ad avere pazienza: la musica di Sylvian è Arte, e non bisogna avere fretta.
Ammetto, però, che sono un pò in "atinenza" e vorrei molto ascoltare qualcosa di nuovo.
Daniele
Re: Online il microsito di "Manafon"
In ventitrè anni di "militanza" ho imparato ad avere pazienza: la musica di Sylvian è Arte, e non bisogna avere fretta.
Ammetto, però, che sono un pò in "atinenza" e vorrei molto ascoltare qualcosa di nuovo.
La grafica retrò mi piace, ricorda un poco gli anni di Secrets... chissà. Ma tanto il buon David ci meraviglierà come al solito.
Grazie a voi del bel sito, scoperto un po' in ritardo da me grande appassionato.
desioworks
Re: Online il microsito di "Manafon"
Intanto benvenuto desioworks :-)
Io non mi aspetto un salto verso il passato, piuttosto ho paura del salto verso il futuro... :-) Mi auguro sinceramente di poter rimanere positivamente spiazzato come quando uscì Blemish.
Re: Online il microsito di "Manafon"
Timore di rimanere deluso?
Il più forte l'ho provato al primo concerto cui ho assistito (Bari 1988), ma in tutti questi anni ho imparato ad aspettarmi qualsiasi cosa da Sylvian. Alcune cose possono riuscirgli bene, altre meno, ma è sempre una sensazione soggettiva. La mia aspettativa è che sarà senz'altro migliore di Naoshima (non temo un Naoshima 2)...
Re: Online il microsito di "Manafon"
Io invece sono rimasto piacevolmente sorpreso dal nome. Mi aspettavo qualcosa di enigmatico, per esempio un numero con un significato biblico preciso, magari associato ad un elemento naturale che assume un valore escatologico; invece ci becchiamo il gaelico con chissà quale riferimento alla sua esperienza di vita. Per quanto riguarda l'aspetto musicale non faccio previsioni. Il titolo dell'album è stato un chiaro segnale.
Re: Online il microsito di "Manafon"
Ciao a tutti, ho scoperto solo oggi questo sito, e vorrei aggiugngere il mio commento. A prescindere che a me Sylvian piacerebbe anche se cantasse "nella vecchia fattoria", il titolo di questo nuovo lavoro mi fa venire in mente qualche elettrodomestico. Saluti.
Re: Online il microsito di "Manafon"
ciao Giovi e benvenuto :-)
Ma guarda che se ascolti con attenzione "Naoshima", circa a metà si sente in sottofondo David che la canta... :-)
Re: Online il microsito di "Manafon"
benvenuto Giovi.
Mah...
Certo, il piccolo sito è davvero esauriente!...ma è in allestimento o è proprio così?
Re: Online il microsito di "Manafon"
Benvenuto Giovi! Secondo me non si corre il rischio Naoshima, in quanto composizione non fine a se stessa, ma creata per fare da sottofondo durante le visite al Festival, tenutosi nel 2007.
Mi devo poi correggere perchè Afon non è gaelico, ma gallese.
Re: Online il microsito di "Manafon"
Mi devo poi correggere perchè Afon non è gaelico, ma gallese.
pecchi di ipercorrettismo, nel senso che girando un po' per la rete al fine di capire qualcosa di più sul poeta e carpirne qualche significato ho pure notato che gaelico e gallese oscillano in egual misura il che fa pensare che tutti li impieghino come sinonimi pur non essendo tali.
anch'io infatti pensavo che si dovesse parlare di gallese dal momento che Thomas a un certo punto della sua vita scrisse un'autobiografia in gallese, ma forse in poesia ha varcato il limite estremo e si è addentrato in territorio gaelico.
che avrà combinato David?
Camp Fire
Re: Online il microsito di "Manafon"
Anch'io da vecchio militante, amo il Sylvian vecchia maniera. Spero veramente che non sia un Blemish 2.
Senza offesa.......
F.
Re: Online il microsito di "Manafon"
cerco di essere realista senza esserlo più del re, ma se David Sylvian ha concesso un "tuffo" nel passato, l'ha fatto coi Nine Horses.
non credo che questo nuovo lavoro ripescherà atmosfere a noi note; piuttosto credo che svilupperà le intuizioni di Blemish e dei remixes dei suoi brani.
certo resta un mistero questo riferimento esplicito all'opera di R.D. Thomas e al componimento "Manafon" però non credo proprio sentiremo da lui "I cieli d'Irlanda" e cose simili :)
Camp Fire
Re: Online il microsito di "Manafon"
River in gaelico è Abhainn, in gallese Afon.
! Scherzi a parte, l'album probabilmente sarà incentrato sui suoni che reggono la struttura di Blemish, ma il mio timore è che questo meraviglioso scheletro musicale venga appesantinto dalla ciccia informe di Nine Horses. We'll see.
Pensa Camp, magari ci troviamo un album di Enya in chiave glitch
Re: Online il microsito di "Manafon"
Il vero punto è che Sylvian corre un grosso rischio questa volta.
C'è molta attesa per il nuovo album, anche alimentata dalle dichiarazioni post tour 2007, e questa volta non sono molto sicuro che i contenuti potranno essere totalmente innovativi rispetto al passato.
Solitamente le grandi aspettative generano grandi delusioni.
Re: Online il microsito di "Manafon"
no! Nenya non va nominata nemmeno per scherzo... Nenya non la posso reggere! sarebbe lo strascicamento dei miei gioielli ad assumere un contorno glitch e non Manafon.
correggo due svarioni commessi sopra (i due che ho riconosciuti, gli altri son proprio frutto della mia ignoranza se non li vedo):
1) Manafon non è il titolo, che io sappia, di alcun componimento, ma il nome del Paese dove R.S. Thomas fu rettore (senza essere donatella);
2) appunto R.S. Thomas e non R.D. Thomas; ma al mattino S e D sulla tastiera mi sfuggono da buon rinco ;)
Camp Fire
Re: Online il microsito di "Manafon"
dal sito ufficiale
13.03.09: David Sylvian ‘Manafon’
We’re preparing for the release of David’s new album ‘Manafon’. It’s a powerfully bold, uncompromising work featuring contributions from Evan Parker, John Tilbury, Keith Rowe, Christian Fennesz, Otomo Yoshihide, and many more. We’ll be sharing more information on the release shortly.
Re: Online il microsito di "Manafon"
Grazie delle news !
Ho indagato un po' e David, vista l'età, si circonderà per il nuovo disco di un chitarrista jazz di 73 anni
e di un sassofonista di 65 !!!
Scherzi a parte, i presupposti per qualcosa di eccellente ci sono tutti.
Mi preoccupa un po' solo la sperimentazione di Fennesz...
link utili:
http://en.wikipedia.org/wiki/John_Tilbury chitarrista
http://en.wikipedia.org/wiki/Evan_Parker sax
http://en.wikipedia.org/wiki/Yoshihide_Otomo chitarra
Buona lettura !
Manafon
Dice Everything and Nothing: Mi preoccupa un po' solo la sperimentazione di Fennesz...
Solo quella? Io sono rimasta piuttosto terrorizzata da Yoshihide Otomo!!
Mi auguro che David utilizzi questi musicisti come ha fatto con Bailey su Blemish.
Proviamo a fare il TOTO-Manafon?!
Io credo che questo lavoro sia sulla scia di Blemish... i brani inediti che ci ha piazzato sul promo cd in vendita al concerto mi danno l'idea che la musica sarà rarefatta, quasi uno sfondo alle parole. Forse anche qui le parole saranno importanti, in primo piano, magari si tratterà di un lungo monologo, come su Blemish. Che cosa avrà da dirci? Forse qualcosa di più generale, qualcosa che ha a che fare con la sua evoluzione di persona, in senso morale e spirituale. Ci sarà ottimismo? Mah, Sleepwalkers e The World is Everything non ne hanno molto ed anche Playground Martyrs ha poca luce. Quei brani lo mostrano un po' schiacciato ed oscurato dagli eventi, meditativo anche su ricordi lontani nel tempo, come se la sua forza fosse un po' offuscata...ma io l'ho sempre visto come una fenice e, presto o tardi, risorgerà.
Ok, io ho azzardato... se vinco mi regalate una copia di manafon?
Ciao a tutti
Re: Online il microsito di "Manafon"
Fennesz con i suoi album ha dimostrato di essere un ottimo manipolatore di suoni ed ho fiducia nel suo lavoro e nel suo contributo, mentre, da quel poco che ho potuto vedere/sentire su y*utube, c'è da aver paura di Rowe e Yoshihide...
Re: Online il microsito di "Manafon"
Non conosco quei due, ma da ADORATORE del primo David sogno un altro SECRETS aggiornato a oggi e
senza sperimentatori tipo fennesz...
E leggendo PIANO E SAX mi sono ricordato di Sakamoto e di Isham, anche se era la tromba...
Da buon Cancerino nostalgico !
Re: Online il microsito di "Manafon"
senza sperimentatori tipo fennesz...
E leggendo PIANO E SAX mi sono ricordato di Sakamoto e di Isham, anche se era la tromba...
Da buon Cancerino nostalgico !
Ho paura che secrets ce lo dobbiamo proprio scordare...
Re: Online il microsito di "Manafon"
Qui trovi alcuni ... assaggi
http://www.davidsylvian.it/forum/viewtopic.php?f=12&t=11308013&start=90
Re: Online il microsito di "Manafon"
Lasciatemi sognare ancora un po'... THE BOY WITH THE GUN...
Anche se le esibizioni postate sul forum dei nuovi collaboratori mi ha fatto rizzare ogni pelo del corpo riportandomi bruscamente alla realtà !!!
David, che combini mai ?
Non c'entra niente, però...
Qualcuno sa spiegarmi perché David escluse RIDE da Secrets of the beehive ?
La ADOROOOOOOO !!!
Re: Online il microsito di "Manafon"
Non c'entra niente, però...
Qualcuno sa spiegarmi perché David escluse RIDE da Secrets of the beehive ?
La ADOROOOOOOO !!!
se ricordo bene, ma qui Alex è ben più informato di me sicuramente, l'esclusione fu motivata perché non completata e una volta completata non perfettamente in sintonia con il resto dell'album (forse per la sua durata o complessità)
Camp Fire
Re: Online il microsito di "Manafon"
Grazie, Gianluigi !
E' vero, concordo, ma era più che altro il dispiacere per non averla ascoltata tanti anni fa,
insomma per aver dovuto aspettare tanto per ascoltarla...
Ma ne è valsa veramente la pena !!!
Re: Online il microsito di "Manafon"
Scusa, non sei Gianluigi, ho letto male il nome Camp Fire, Camphor...
Pardon !
Re: Online il microsito di "Manafon"
...e Tilbury è un pianista (di beckettiana memoria)
Re: Online il microsito di "Manafon"
Ciao a tutti e complimenti per un sito su DS finalmente in italiano.
Io spero in un lavoro almeno NON solo strumentale e un po' più accessibile di "Blemish".
Non vedo l'ora...
Re: Online il microsito di "Manafon"
Io spero in un lavoro almeno NON solo strumentale e un po' più accessibile di "Blemish".
Non vedo l'ora...
Ciao Godman, benvenuto :-)
Credo che il nuovo album non sarà strumentale ma ho molta paura rispetto al discorso dell'accessibilità...staremo a vedere.
Re: Online il microsito di "Manafon"
Ancora pardon ! Forse Manafon mi sta confondendo leggermente le idee...
Tilbury è un pianista, certo !
Re: Online il microsito di "Manafon"
non ti preoccupare, pure io confondo. E ancor prima di Manafon
Re: Online il microsito di "Manafon"
E' consolante sapere che ci sono tanti fans di Sylvian prima maniera. Si anch'io temo che possiamo scordarcelo come vorremmo e francamente faccio fatica a comprenderlo. I video dei collaboratori sono da brivido e le premesse sono pessime. Ma questa è l'arte. Una cosa che però mi ha fatto sorridere è il sito di brokensky.
Almeno un pò d'ironia non guasta.
F.
Re: Online il microsito di "Manafon"
In effetti a giudicare dai collaboratori la cosa spaventa un tantino.
Mi auguro che sia un seguito di Blamish , come detto altre volte, a mio avviso uno dei lavori piu' riusciti.
Re: Online il microsito di "Manafon"
I nomi dei musicisti citati, a parte Fennesz (che io, personalmente, adoro) sono tutti di improvvisatori.
Perciò tendo ad aspettarmi qualcosa di assai spostato "in avanti", senza molti agganci alla produzione, per esempio, di "Nine Horses".
Penso che una delle caratteristiche più belle di david Sylvian sia quella di non fermarsi mai: cosa che, purtroppo, non si può dire di molti altri suoi "colleghi".
Pur amando molto anch'io i suoi primi tre cd, da "Blemish" in poi ho ammirato un coraggio musicale fuori dal comune che impegna molto il fruitore ma che, alla lunga, risult di grandissimo spessore.
Daniele
Re: Online il microsito di "Manafon"
Chiedo scusa per gli errori di battitura!

Daniele
Re: Online il microsito di "Manafon"
Se fossi Sylvian e se sapessi l'italiano mi divertirei un sacco! :-)
Tutte le supposizioni sul nuovo lavoro verranno smentite come al solito e farà un bel disco di folk rock gaelico.
A parte gli scherzi, spero che si tenga le sue sperimentazioni più estreme nei suoi studi e ci faccia arrivare solo il succo riassunto nel più bel pop mai scritto. Blemish è un bel disco, ma credo che sia stato un qualcosa che lo ha portato al lavoro che è uscito dai NH successivamente.
desioworks
Re: Online il microsito di "Manafon"
Forse è il più grande dei desideri, ma anch'io credo che tornerà a un pop alla sua maniera,
cioè elegante, raffinato, unico come la sua voce, ma "umanamente" apprezzabile
seppur non commerciale...
Non credo che si sia stancato della melodia che è stata fondamentale nel suo percorso
e che rispecchia comunque uno stato interiore.
Non ci è dato sapere quale sia attualmente il suo visto che, a parte il divorzio da Ingrid,
abbiamo sempre saputo poco e niente del suo privato.
Ma concordo che NH sarà la base del nuovo Manafon,
mi ci giocherei le "corna"... di CERVO !!!
DA: davidsylvian.net
The new album from David Sylvian, which is scheduled to be released this summer, is called Manafon.
The first signs of the upcoming release are an advertisement in The Wire and a holding page for a new website.
There are no official names known who will be included on the album, but it was noted that in December 2007 sessions took place in London with Evan Parker, Christian Fennesz, a couple of string players and John Tilbury.
Being involved is no guarantee to be included on the final album. That happened before with Robert Fripp in a session with David and Steve for a ballad to be included on the Nine Horses album.
Samadhi Sound writes in their newsletter of march:
We’re preparing for the release of David’s new album ‘Manafon’. It’s a powerfully bold, uncompromising work featuring contributions from Evan Parker, John Tilbury, Keith Rowe, Christian Fennesz, Otomo Yoshihide, and many more. We’ll be sharing more information on the release shortly.
If there is any furher news about this release, you'll find it here.
Interesting posting from Mike Moran on the Japan Pioneers group:
Manafon -Welsh village or a connection to a poet - Ronald Stuart Thomas. For twelve years, from 1942 to 1954, Thomas was rector at Manafon, in rural Montgomeryshire. It was during his time at Manafon that he first began to study Welsh and that he published his first three volumes of poetry, The Stones of the Field, An Acre of Land and The Minister.
Manafon
Credo proprio che tu Cri abbia ragione: per me il brano conosciuto che più rappresenta ciò che troveremo in Manafon è Sleepwalkers. Poi si vedrà.
PS: Sarò il primo a comprare Manafon! Non voglio ritrovarmi la mail di Sandy che mi dice che devo aspettare un mese prima che mi arrivi The Occurrence Of Slope...
Manafon...???
Beh cari amici/amiche , direi che l'elenco dei musicisti che hanno collaborato con DS per questo suo nuovo disco non lascia spazio a dubbi.
Secondo me potete tranquillamente togliervi dalla testa Secrets, Gone to earth etc .
Il nostro caro David ha abbondantemente dimostrato che i musicisti NON LI HA MAI SCELTI A CASO ma sulla base del risultato che vuole ottenere.
Per cui è evidente e manifesto che stavolta si è buttato sul free sperimentale spinto.
Semmai, la cosa che mi incuriosisce e intriga di più è come riuscirà a creare un contesto musicale in cui inserire il suo canto (parlo di canto perchè il recitato sarebbe troppo semplice), cosa ben più difficile che nel passato quando i musicisti e le influenze erano Rock, prog, jazz.
Devo dire che può darsi che poi sarò deluso dai risultati ma al momento le premesse mi intrigano assai.
Da ascoltatore di cose spesso per molti inascoltabili (avanguardia, sperimentale, elettronica spinta) sono piuttosto speranzoso.
Vedremo...
Ciao!
Ciao!
Mass!mo
manafon
Dice crimsonking: Semmai, la cosa che mi incuriosisce e intriga di più è come riuscirà a creare un contesto musicale in cui inserire il suo canto (parlo di canto perchè il recitato sarebbe troppo semplice)
Se gli indizi buoni sono gli ultimi brani, tipo Sleepwalkers, allora il contesto musicale potrebbe essere fatto di suoni, dissonanze, rumore bianco, note dilatate o laceranti in modo inquietante, mentre l'elemento umano, la voce, pacata, ti dice: siediti e ascoltami, ti voglio raccontare una storia, non aver fretta... E noi saremo lì, magari un po' attoniti, ma comunque in ascolto.
Ciao